Luglio 2011
maledetta voglia di un bel lampredotto ... pane...
Perché non possiamo non dirci valsusini | Carta →
(…) ma poi tra i valligiani e quella strana genia fatta di antagonisti, anarchici, metalmeccanici e ambientalisti è scattata una sintonia sulla quale avrebbero scommesso in pochi. Non è stato semplice, è stato necessario passare per lutti come quelli di Sole e Baleno e battaglie come quella di Venaus (…)
“Ho praticamente abbandonato l’idea” | G I U S E P... →
Emblemi personali – Essendogli girate le palle, Lovecraft manda a quel paese gli editori. Tra moltissime, è un’alternativa a ciò che anche oggi si pensa essere il Novecento, e gli editori non capiscono. Buone vacanze. gg
Sbaglio ogni maledetta volta in cui metto la...
ma vaffanculo, va'
Il tarlo ippopotamo – capitolo XV e gran finale «... →
più che altro non dimentico
2001.2011
notav.info » DIRITTO ALLA RESISTENZA Comitato di... →
Quello che non stupisce, nella lettera di Davide Favaro su “Luna Nuova” dell’8 luglio 2011, è il tono intollerante e inquisitorio, tipico repertorio degli ideologi di una “non-violenza” che è sempre intesa a senso unico (quante lettere contro la violenza vengono scritte quando questa è commessa dalla tanto amata “Repubblica Italiana”, in Valle o altrove?). I manifestanti vengono definiti “pazzi...
Criminalità organizzata - Alessandra Daniele -... →
Cie - testimonianza diretta dai migranti detenuti... →
Dal sempre più necessario ed insostituibile blog: FortressEurope, di Gabriele Del Grande L’ultima volta sono entrati una settimana fa. Alle sei del mattino. Una ventina di agenti in tutto, tra quelli in divisa coi manganelli in mano e i civili. Ridha dormiva ancora, sotto gli effetti degli psicofarmaci che prendeva ogni sera per scacciare i cattivi pensieri. Era arrivato a Lampedusa un paio di...
Troveremo | Makkox →
io a Makkox lo amo …
no vabbè
La mia vicina di cortile, attempata devota di Dio, mi chiama. Io esco. Lei mi guarda. “Ma è vero?”. E io: “Cosa?”. E mi guarda e dice: “Ma è vero?”. E io: “Cosa!?!?”. E guardo dove guarda lei. All’altezza della mia pancia. E allora capisco. E rispondo: “No, no.” E penso: “Eh no, cazzo no! Non sono in cinta, non voglio figli,...
Il tarlo ippopotamo – XIV « Blockmianotes's Blog →
Bahrain: anche le buone notizia non hanno alcuno... →
Non esiste un’agenzia stampa italiana che ne parli, che cosa assurda. Eppure non è proprio una notizia da poco, nemmeno per la demagogia occidentale, nemmeno per la stampa italiana così misera e provinciale. Non se ne sono accorte nemmeno le donne in piazza a Siena, le donne del popolo viola e violetto, rosa e scarlatto. Tutto tace sulla liberazione di Ayat al Qarmezi, 20 anni, piccola donna...
Una lettera da Ponte Galeria | Macerie →
Un altro problema: la gente è venuta dal mare, fanno viaggi della morte per arrivare qua. Quando arrivano sentono sei mesi e gridano tutta la notte, non hanno la testa normale e chiedono al medico tranquillanti perché hanno solo paura del domani, non dormono la notte e cercano un modo nelle medicine. Gli infermieri ti danno le terapie per drogati e la gente dorme tutto il giorno, hanno la faccia...
ma sono l'unica che non è riuscita a vedere per...
No, perché dopo un minuto netto m’è venuto uno strano prurito misto a vertigini
Non ti stavo cercando » Meraviglie della natura#3... →
nipresa:
Leggetelo. A un certo punto farete questa faccia: O___O
ma roba da pazzi …
E quando muoio io non voglio preti non voglio preti e frati né paternosti, non voglio preti e frati né paternosti
“E quando muoio io” (anonimo stornello tosco-marchigiano 1908)
L'universo è in continua espansione, e, se posso...
ecco
Siena, le donne e la puzza del rosa (altri... →
E tentiamo di discuterne a partire da Lorella Zanardo che in un dialogo con Marina Terragni, sul suo blog (dove trovate i commenti e la discussione per intero), scrive:
“(…) Siena ha goduto di una visibilità imbarazzante, 2000 persone in piazza e decine di inviate di tg e giornali. Penso alle donne che si fanno in dieci per organizzare convegni spesso interessantissimi a cui i giornalisti non...
Nervi saldi
Cronache dalla Val di Susa
di... →
non c’è niente di più esaltante dello scrivere una pagina fluida, che gira come deve girare. non c’è niente di più spaventoso della sensazione di aver perso il controllo del testo. non rinuncerei mai a nessuna della due cose.